Potrei essere

Ero seduta sul greto del mio fiume

quello di casa, le acque erano

ferme, limpide ed il mio viso riflesso.

Presi un sasso e con un pennarello

incisi : “Osservo le acque calme scorrere lente e conquistare onde aperte per portare chissà dove i miei pensieri”.

Sorrisi a queste parole, scoprendo poco a poco il mio lato poetico.

Mi ritrovai a navigare onde dal blu grigio, in una tempesta di emozioni nascoste.

Lassù nuvole piene di rancore mi vomitavano un’incessante pioggia di pensieri in contrasto col mio essere

ma quel mare così forte e coraggioso pervase l’anima mia.

Un raggio bucò lo spessore del cielo, modificando l’intensità della superficie del mare, e lì mi addentrai nel profondo silenzio del mio io.

Mi immersi in scenari da sembrar proibiti dall’immensità di colori di grotte e pesci che in una danza armoniosa mi corteggiavano.

Ecco il silenzio tanto amato, ora qui

sono in pace! 

Risalendo i colori presero vigore come del resto i miei pensieri, conoscevo adesso il mio rifugio.

Sorrisi e i miei occhi presero a navigare curiosi ancora, soffermandomi sui temporali per vederne ora la luce più bella.

Sono o potrei essere laddove solo io

mi sentirei viva.

Pubblicato da amicidipennaearte

In questo blog vengono raccolte tutte le opere degli autori che partecipano ai contest artistico-letteriari di Amici di penna. 📜🖋️

error: Content is protected !!
MENU
DEMO